Classico doppio aggiornamento in arrivo da Mozilla: gli sviluppatori, infatti, lavorano sempre in parallelo su due o più rami diversi del browser Firefox, ed ecco giungere le versioni 3.6.9 e 3.5.12, ognuna delle quali presenta novità per lo più per quanto riguarda la sicurezza e l’affidabilità dell’applicazione.
Google festeggia il secondo compleanno di Chrome con la versione 6.0. L'interfaccia utente è ancora più chiara e immediata. Risolte 16 vulnerabilità e messo un fix per Windows.
Google ha ufficializzato l'arrivo del nuovo Android 3.0 nel prossimo mese di Ottobre.
L'azienda di Mountain View ha finalmente svelato la data di rilascio della nuova versione del popolare sistema operativo mobile, il quale nel corso di questi anni è riuscito nell'ardua impresa di avere successo su concorrenti come Apple, Windows Mobile e Nokia.
È Android di Google il sistema operativo per smartphone più venduto negli Stati Uniti. Il sorpasso sui sistemi rivali di Apple per l'iPhone (Os, arrivato al 4.1) e Blackberry è cosa fatta, secondo i dati Gartner. Su scala mondiale Android, riporta Bloomberg, è diventato nel secondo trimestre il terzo sistema operativo, forte di un 17,2% delle vendite che fa impallidire l'1,8% di un anno prima, alle spalle di Symbian di Nokia con il 41,2% (51% un anno prima) e di Rim-Blackberry con il 18,2% (19% un anno prima).
Alcuni giorni dopo il lancio di Firefox 3.6.7, la fondazione Mozilla pubblica nuovamente un aggiornamento per il suo browser, questa volta in versione Firefox 3.6.8.
Non troppo tempo fa il browser di Mozilla è stato aggiornato alla versione 3.6.6 che oltre ai soliti bug fix e migliorie varie ha introdotto l’esecuzione in processi separati dei plug-in; attualmente Firefox sta per giungere alla versione 3.6.7 che andrà a correggere diversi problemi legati alla stabilità e alla sicurezza.
Android continua a conquistare fette di mercato raggiungendo Windows Mobile nella percentuale di market share negli U.S.A. Secondo i dati raccolti da ComScore, Android arriva al 13%, staccato appena dello 0,2% da Window Mobile a quota 13,2%. In testa rimane sempre Rim con BlackBerry a 41,7%, poi Apple con il 24,4% e in chiusura Palm con il 4,8%. Manca però Symbian nella classifica non considerata una piattaforma equivalente alle altre per il mercato americano.
Nasce App Inventor, il kit di sviluppo che anche i meno esperti tra gli sviluppatori di applicazioni su piattaforma Android di Google sapranno utilizzare. E’ infatti la estrema semplicità d’uso l’arma di distruzione di massa che Google intende scatenare contro l’avversario tecnologico Apple di Steve Jobs. Infatti, Google ha ormai la metà degli utenti dei sistemi mobili Apple e ha da tempo doppiato Blackberry e Windows Mobile. Quindi la lotta al vertice ha solo due protagonisti di rango. Veniamo ai dettagli tecnici. App Inventor è struttuato in blocchi.
Opera Software ha pubblicato la versione finale del suo browser omonimo, Opera 10.60. Tra le novità vi è un aumento delle prestazioni pari al 50% e l'introduzione del punsante "O Menù".
Dopo aver superato il traguardo di un miliardo di download nella sua galleria di estensioni nel novembre 2008, il team Mozilla ha annunciato di aver raddoppiato oggi questa cifra.
“Non sarà più necessario scaricare Flash come plugin a parte ma lo si troverà integrato nel browser”.
Tutti noi sappiamo bene che, scaricato ed installato un nuovo browser, è necessario installare anche tutti i plugin richiesti per poter navigare all´interno di quei siti web che ne fanno uso. In particolare oggi è "necessario" installare i player Flash e Silverlight per garantirsi l´accesso a svariati servizi web.
Google ha però deciso di cambiare questo tipo di approccio e attraverso un accordo con Adobe sta portando avanti un´iniziativa grazie alla quale gli utenti di Chrome potranno presto scaricare il browser con il plugin Flash già integrato. Questa scelta porterà, secondo gli esperti di Mountain View, ad una migliore integrazione sia in termini di compatibilità che di prestazioni, e ad una maggiore sicurezza in quanto gli aggiornamenti del plugin saranno disponibili assieme agli aggiornamenti del browser stesso e la sandbox di Chrome sarà estesa anche alle pagine web con elementi Flash.
Anche Microsoft potrebbe pensare di effettuare una simile operazione quantomeno per Silverlight fornendo browser e plugin integrati. Apple ha invece confermato la sua volontà di abbracciare appieno HTML5 tralasciando invece il supporto dei plugin.